IL PROGETTO EXPERIMENT APPRODA AL PELLATI
L’istituto Pellati di Nizza Monferrato è da settimane ormai al lavoro per un avvio sereno del nuovo anno scolastico, un anno ricco di iniziative, collaborazioni e importanti esperienze formative. L’anno scolastico passato si è concluso con una splendida esperienza della studentessa Corinna Merlin, che ha vinto una borsa di studio offerta all’istituto dall’Associazione Experiment Italia (sede di Asti), grazie alla quale ha vissuto settimane intense, che hanno lasciato un segno e contribuito alla sua crescita personale, come emerge dal suo racconto:
"Ci sono esperienze che lasciano semplicemente dei bei ricordi ed esperienze che, invece, riescono a cambiare il nostro modo di vedere il mondo e noi stessi. Il programma ‘Venetian Empire’ che ho avuto la fortuna di vivere per tre settimane insieme ad un gruppo di ragazzi americani è stata proprio una di queste. Non è stato solo un viaggio alla scoperta di città straordinarie, ma un percorso di crescita personale, culturale e umana che porterò sempre con me. Durante queste tre settimane abbiamo visitato Roma, Venezia, Trieste, Pirano e Rovigno, accompagnati dalla nostra group leader, Gaby, e, in ogni città, da una guida italiana bilingue che ci ha fatto conoscere la storia e il patrimonio artistico dei luoghi visitati. Roma è stata la città che mi ha colpito di più. Non l'avevo mai visitata e vedere dal vivo monumenti come il Colosseo, i Fori Imperiali, la Fontana di Trevi, il Campidoglio, il Vaticano e i Musei Vaticani, che fino a quel momento avevo studiato solo sui libri, è stato emozionante. Ogni luogo raccontava una storia fatta di potere, sacrificio, coraggio e grandezza, facendomi capire quanto l'arte e l'architettura siano capaci di trasmettere la storia e l'identità di un popolo. Anche Venezia mi ha affascinata. Oltre a visitare Piazza San Marco e la Chiesa di San Marco all’interno, chiese come Santa Maria della Salute e la città di Murano, abbiamo seguito lezioni sulla nascita e sull'evoluzione della Repubblica di Venezia e partecipato a una lezione di disegno. È stato interessante scoprire come una città così particolare sia diventata una delle più importanti potenze del Mediterraneo. A Trieste abbiamo vissuto una delle esperienze più significative del viaggio: l'homestay. Ho condiviso questa esperienza con R'yonna, una compagna e amica del mio gruppo, e siamo state accolte da una famiglia italiana che ci ha fatto sentire subito a casa. Ho avuto anche l'opportunità di fare da tramite, quando c’era bisogno, tra la mia amica e la famiglia, migliorando il mio inglese e comprendendo quanto la lingua possa unire persone provenienti da culture diverse. Abbiamo inoltre visitato Trieste e il Castello di Miramare, mentre a Pirano e Rovigno abbiamo scoperto città ricche di storia, trascorso momenti meravigliosi al mare e avuto la fortuna di vedere i delfini durante un'escursione in barca nel meraviglioso mare della Croazia. L'aspetto più importante di questa esperienza, però, non sono stati tanto i luoghi visitati, ma le persone conosciute. Prima di partire ero un po' preoccupata perché sono una ragazza piuttosto timida e temevo di fare fatica a integrarmi. Invece i ragazzi americani mi hanno fatta sentire accolta fin dal primo giorno e questo mi ha permesso di essere me stessa quasi subito e di creare amicizie sincere che spero durino nel tempo. Gabry, la nostra group leader, ha reso il viaggio ancora più speciale grazie alla sua disponibilità, alla sua energia e al suo affetto. È stata una presenza fondamentale e la ricorderò sempre con grande gratitudine. Questo viaggio mi ha insegnato che viaggiare significa molto più che visitare nuovi luoghi, significa entrare in contatto con culture diverse, imparare ad ascoltare gli altri, uscire dalla propria zona di comfort e guardare il mondo con occhi nuovi. Posso dire di aver vissuto le tre settimane più belle della mia vita: ho scoperto città ricche di storia e arte, ma soprattutto ho conosciuto persone che mi hanno fatta sentire capita, accolta e apprezzata. Sono profondamente grata per questa opportunità, perché mi ha lasciato ricordi indelebili, amicizie preziose e una voglia ancora più grande di continuare a viaggiare e a scoprire il mondo attraverso gli occhi delle persone che lo abitano e attraverso i miei , che spero si riempiano ancora di felicità come in queste settimane"
Infine vorrei ringraziare di cuore Experiment Italia e la mia scuola, l’ I.I.S Nicola Pellati, per aver reso possibile questa esperienza.
Corinna Merlin, classe 5DL Liceo Scientifico Scienze Applicate

