Radio&BiblioPellati@ti in visita alle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene
Un gruppo di 14 studenti di Radio&biblio Pellati di Nizza Monferrato, grazie ad un finanziamento ministeriale (progetto Sapere e Consumare) ha avuto l’opportunità di visitare le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Patrimonio dell’Umanità dal 2019. Già nel 2023 era stato avviato un gemellaggio fra le scuole superiori situate nei due territori Unesco di stampo vitivinicolo, ossia “Langhe Roero e Monferrato” e “Conegliano e Valdobbiadene”. Questo viaggio è stata l'occasione per proseguire il progetto e scoprire dal vivo la bellezza di questo territorio.
Prima tappa: INCONTRO CON I RAGAZZI PROTAGONISTI DEL PROGETTO GOCCE DI BELLEZZA - Moriago della Battaglia
Nella scuola primaria di Moriago della Battaglia ad accoglierci sono stati 9 ragazzi di seconda media che quando facevano l’ultimo anno di primaria hanno partecipato al Progetto di conoscenza e valorizzazione del proprio territorio Unesco chiamato “Gocce di bellezza”.
I ragazzi e le insegnanti, che hanno condotto il progetto, hanno risposto alle nostre domande, dimostrando di aver ancora vive nella memoria le varie attività che li hanno portati a costruire giochi da tavolo, interviste ai nonni, lezioni di dialetto e traduzioni in inglese. Anche il sindaco di Moriago, Loris Rizzetto, ha risposto ad alcune domande degli studenti della radio, dimostrandosi molto sensibile nei confronti del tema della necessità di avvicinare i giovani al patrimonio Unesco.
Seconda tappa: CANTINA PERLAGE - Farra di soligo
Ad accompagnarci nella visita dell’azienda è stato il proprietario di Perlage, Ivo Nardi, che ci ha mostrato le cisterne dei vini biologici e biodinamici.
Ci ha parlato della specificità delle vigne piantumate sui ripidi versanti, che raggiungono anche pendenze del 70%, spiegandoci che tali condizioni rendono necessario uno sforzo “eroico” per i viticoltori, che richiede un impegno circa 5 volte superiore rispetto a un vigneto in pianura.
Ci siamo poi confrontati sul tema della viticoltura biologica, che lo stesso Ivo Nardi ha intrapreso con convinzione, poiché convinto della necessità di coniugare tradizione agricola e innovazione. Abbiamo poi scoperto che dal 2004 la cantina ha esteso la sua produzione anche ai vini biodinamici, ottenuti da uve coltivate senza pesticidi e concimi chimici ma con preparati naturali e seguendo i cicli lunari (per farci capire meglio, il signor Nardi ci ha detto che è come usare l’omeopatia anziché la medicina tradizionale). Inoltre, ci ha parlato di alcuni innovativi progetti che la sua azienda intende intraprendere nel campo della sostenibilità sociale e ambientale e che, per la loro rilevanza per il territorio, sono stati condivisi anche con le istituzioni e con altri soggetti locali come il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene.
Terza tappa: INCONTRO CON MATTIA PEPE dell’Associazione per il patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene - Valdobbiadene
Il luogo scelto per l’incontro è stato Villa dei Cedri a Valdobbiadene, prestigiosa sede dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e location perfetta per parlare di bellezza del paesaggio e di patrimonio UNESCO. Con Pepe abbiamo chiacchierato di sostenibilità ambientale e sociale. Di giovani e futuro. Di progetti che coinvolgano i due territori, quello veneto e quello piemontese, accomunati dalla tradizione vitivinicola e dall’avere un “eccezionale valore universale” tale da renderli patrimonio dell’Umanità.
Abbiamo discusso sull’importanza di sviluppare il territorio partendo dalla comunità, sensibilizzando le persone alla tutela del paesaggio e alla promozione di un modello di turismo che sia concretamente sostenibile. Inoltre, abbiamo parlato di come la sostenibilità integrale - quindi intesa come sociale, economica e ambientale - possa essere una leva strategica per affrontare le sfide del futuro. Ad esempio, per quanto riguarda l’aspetto ambientale (una tematica molto sentita e discussa sul territorio del Conegliano Valdobbiadene, come dimostrato nel caso delle innovazioni attuate da Perlage) ci siamo confrontati sul fatto che agire a livello sistemico sia l’unica strada per affrontare sfide cruciali come il cambiamento climatico.
Quarta tappa: CASA NATALE DEL POETA ANDREA ZANZOTTO - Pieve di Soligo
Quando parliamo di patrimonio UNESCO di Conegliano e Valdobbiadene dobbiamo fare riferimento a Pieve di Soligo, cuore storico ed economico del Quartier del Piave. Qui abbiamo visitato la casa paterna di Andrea Zanzotto, uno dei poeti italiani più importanti del Novecento. Ad accoglierci è stato il signor Fabio Zanzotto, secondogenito del poeta, da tempo impegnato a valorizzarne l'opera e preservarne la memoria. Il percorso immersivo attraversa piccoli ambienti molto curati, una serie di affreschi del padre Giovanni e un giardino sonoro.
Quinta tappa: ISISS “M. CASAGRANDE” DI PIEVE DI SOLIGO
L’ultima tappa ci ha portati all'Istituto Marco Casagrande di Pieve di Soligo, dove il prof Viezzer ci ha parlato del progetto intitolato “Il ponte dell’Umanità”. Eh sì, perché essere patrimonio dell’Umanità è una grossa opportunità per riflettere sui temi del rispetto e della pace fra i popoli. Per noi è stata una bella occasione di confronto, che ha gettato le premesse per una nuova collaborazione fra il Pellati e il Casagrande.
L’esperienza è stata molto formativa e piacevole per le insegnanti Sara Ostanel ed Emanuela Verri e per i 14 ragazzi frequentanti le classi 2^, 3^ e 4^ dei diversi indirizzi dell’IIS NICOLA PELLATI.
L’incontro tra i due territori UNESCO non sarebbe avvenuto senza l’intermediazione di Massimiliano Pillon, veneto d'origine e un po’ piemontese d’adozione: lavora infatti per la cantina il Botolo di Nizza Monferrato, realtà attiva nella promozione della cultura, dell’inclusione e della responsabilità sociale, tutti elementi in linea con i valori oggetto della nostra visita. A lui va il nostro ringraziamento per il tempo che ci ha dedicato e per aver organizzato per noi tante occasioni di incontro e confronto molto stimolanti.
RadioPell@ti in Veneto

