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Alla scoperta dei territori UNESCO

Siamo un gruppo di quattordici studenti e facciamo parte di Radio&biblioPell@ti. Siamo da poco tornati da un viaggio in Veneto, nella zona del Valdobbiadene, patrimonio dell’ UNESCO dal 2019 e per questo un luogo che assomiglia molto al nostro. Grazie ad un finanziamento ministeriale (progetto Sapere e Consumare) è stata organizzata questa gita che ci ha permesso di vedere dal vivo quei luoghi e di parlare con tante persone che, con idee e progetti diversi, se ne prendono cura.

La nostra idea era di continuare un progetto iniziato tre anni prima. Era il 2023, infatti, quando ha preso vita l'idea di creare un gemellaggio fra le scuole delle zone citate, per cercare punti in comune, comprendere le differenze e soprattutto capire i valori di questi luoghi che hanno spinto l'associazione UNESCO ad includerli nella già lunga lista di beni italiani da proteggere.

La nostra gita si è svolta in due giorni e la prima tappa è stata Moriago della Battaglia:  siamo stati accolti da ragazzi e maestre che, rispondendo alle nostre domande, ci hanno raccontato l’idea avuta due anni fa, un progetto che hanno intitolato “Gocce di bellezza”. È servito a far riconoscere agli alunni l'importanza dei luoghi in cui abitano, attraverso domande a persone pronte a condividere il loro sapere, attività di traduzione e la realizzazione di un gioco dell'oca, donato poi ai papà in occasione della loro festa.

La tappa successiva è stata la visita alla cantina Perlage di Pieve di Soligo, un’azienda davvero interessante che ci è stata mostrata dal responsabile Ivo Nardi, figlio dei fondatori della cantina. Ci ha raccontato dei vigneti, della loro particolare pendenza e di tutta la fatica ancora oggi necessaria per coltivarli, tanto che si parla di “viticoltura eroica”.

La giornata si è conclusa così, ma già pensavamo a quella successiva, che si è aperta con la visita di Villa dei Cedri a Valdobbiadene. Dopo un breve giro all'interno della villa, grande e lussuosa, Mattia Pepe, il segretario dell’ Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, ha risposto alle nostre domande, raccontandoci molte cose sull’UNESCO dal punto di vista degli obiettivi, delle azioni e tutto ciò che c'è dietro ad un  riconoscimento.

Siamo andati poi a visitare la casa in cui è nato e ha vissuto il poeta Andrea Zanzotto, famoso per le sue poesie legate al paesaggio. Ad accoglierci è stato il figlio Fabio, che ci ha mostrato gli affreschi fatti da suo nonno e gli interni della casa. Inoltre, ci ha fatto capire quanto ci tenga a rendere viva la memoria dell'opera paterna, anche attraverso installazioni tecnologiche, come il giardino sonoro, in cui si sentono le registrazioni dei versi di Andrea Zanzotto, letti dalla sua viva voce. 

Per concludere il nostro tour, abbiamo incontrato il prof. Viezzer che ci ha accolto nella sua scuola, l'Istituto Marco Casagrande di Pieve di Soligo e ci ha raccontato del progetto “Ponte dell'umanità”. Insieme a lui abbiamo riflettuto sui valori portanti dell'Unesco (l'educazione, la scienza e la cultura) che a volte rischiano di passare in secondo piano. Noi ragazzi ci siamo sentiti protagonisti del cambiamento, chiamati a realizzare questi valori e a condividere le nostre esperienze in giro per l'Italia e oltre.

Questo viaggio è stato possibile grazie alle nostre professoresse, Emanuela Verri e Sara Ostanel, e soprattutto a Massimiliano Pillon, che ha origini venete ma lavora per la cantina “Il botolo” di Nizza Monferrato ed è molto attivo nella promozione della cultura e dell’inclusione. A lui va il nostro ringraziamento per il tempo che ci ha dedicato e per aver organizzato per noi tante occasioni di incontro e confronto molto stimolanti.

Riccardo Mazzani, 2EL

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